Dicono di noi

 

 

 
                                               
                               
 

nr. 4/2000

           
                                               
 

Una lodevole iniziativa quella della compagnia teatrale "Attori per Caso", formata anche da Sottufficiali dell'Aeronautica Militare; il 3 e 4 giugno, infatti, ha messo in scena la commedia di Eduardo Scarpetta "Tre cazune furtunate". L'opera in tre atti di uno dei più noti autori dialettali partenopei è stata rappresentata presso l'aeroporto di Guidonia, sotto la direzione del M.llo Salvatore Casertano che è stato anche l'organizzatore dell'evento. La messa in scena, ideata e realizzata per scopi benefici, è stata vista da circa settecento persone e, tra gli altri, dal comandante del Quartier Generale del Comando Generale delle Scuole A.M., Col. Pil. Giulio Tomelleri. L'incasso delle due serate è stato interamente devoluto a due associazioni di Guidonia, "Piccola Pietra" e "Cieli "Azzurri" che si occupano, in particolare, di ragazzi portatori di handicap e abbandonati. (Rosanna Mureddu)

 
                                               
 
 
                                               
                               
 

del 12 settembre 2000

           
                                               
 

E' giunta alla sua V edizione la manifestazione "Teatro in piazza", organizzata dal comitato di quartiere Sant'Anna. Il successo degli anni precedenti ha permesso di riproporre questa kermesse in una veste più autorevole. "Abbiamo fatto un salto di qualità"  dice con aria soddisfatta il presidente del comitato, Fabiano Boccolini. "Mentre negli anni precedenti le rappresentazioni venivano messe in scena dal gruppo teatrale della scuola Magistrale, per il 2000, grazie anche ai fondi stanziati dal Comune, abbiamo potuto reclutare la compagnia "Attori per caso" dell'associazione culturale di Guidonia". Giovedì 14 settembre alle ore 20, la cornice dell'Anfiteatro di Bleso ospiterà la commedia "Tre cazune furtunate" di Eduardo Scarpetta. Ingresso libero.

 
                                               
 
 
                                               
                               
 

del 24 aprile 2001

           
                                               
 

Avieri attori per beneficenza

 
 

GRAZZANISE. Domenica scorsa, alle 17.30, nella sala teatro dell'aeroporto di Grazzanise, la compagnia teatrale amatoriale "Attori per caso" di Guidonia ha presentato "Tre cazune furtunate" commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta. Alla rappresentazione ha partecipato il personale dello Stormo e relativi familiari ed ospiti ed il ricavato della rappresentazione, come è stato fatto altre volte, verrà devoluto in beneficenza. La Compagnia "Attori per Caso" è composta per la maggior parte da personale militare dell'Aeronautica e loro familiari appartenenti al Comando Aeroporto di Guidonia, tutti con radicate origini culturali della Terra di Lavoro che, con simpatia, coltivano in prossimità della Capitale non senza esportarla ovunque sono disponibili teatri aeroportuali italiani.

 
                                               
 
 
                                               
                               
 

del 24 aprile 2001

           
                                               
  Spettacolo di beneficenza alla base "Baracca"  
  I piloti vanno in palcoscenico  
 

GRAZZANISE. Domenica scorsa, nella sala teatro dell'aeroporto di Grazzanise, la Compagnia Teatrale Amatoriale "Attori per caso" di Guidonia ha presentato "Tre cazune furtunate" commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta. Alla rappresentazione ha partecipato il personale del IX Stormo "Francesco Baracca" e relativi familiari ed ospiti ed il ricavato della vendita dei biglietti, come è stato fatto altre volte, verrà devoluto in beneficenza. La Compagnia "Attori per caso" è composta per la maggior parte da personale militare dell'Aeronautica e loro familiari del Comando Aeroporto di Guidonia, tutti con radicate origini culturali della Terra di Lavoro che, con simpatia, coltivano in prossimità della Capitale non senza esportarla ovunque sono disponibili teatri aeroportuali italiani.

 
                                               
 
 
                                               
                               
 

del 9 ottobre 2003

           
                                               
 

Villanova. Raccolta di fondi dell'associazione                 "Michela Stella Maris"

 
 

Acquistiamo un'ambulanza per il quartiere

 
 

Un'ambulanza per Villanova di Guidonia. Intende acquistarla l'associazione di volontariato Michela Stella Maris, presieduta da Vittorio Gianmarco, attraverso una raccolta di fondi ed una serie di manifestazioni di piazza. Sabato 4 ottobre, in Piazza Risorgimento si è tenuto lo spettacolo per bambini Trallallerollallè: il drago, il gigante e il piccolo re, di Sergio Fedeli ed Elena Lomuscio, interpretato dalla compagnia teatrale di Montecelio "Teatrargo". Una bella favola, raccontata bene da un cantastorie, Sergio Fedeli e da un clown, Marco Quaranta. Sabato 11 ottobre sarà la volta degli "Attori per caso" che metteranno in scena una divertente storia dal titolo "Arezzo 29 (tassista veloce in tre minuti)". Il biglietto d'ingresso sarà di 2,50 euro. E per unire, come si dice comunemente, l'utile al dilettevole, tutti in Piazza S. Giuseppe Artigiano, il 25 ottobre, per una braciolata. "A Villanova non esiste un'ambulanza  spiega Vittorio Gianmarco, presidente dei 100 volontari: "Vogliamo mettere a disposizione di tutti una struttura organizzativa, mezzi e personale in grado di far fronte al primo soccorso". Per il momento l'associazione di volontariato ha raccolto 27.900 euro, la metà della somma necessaria all'acquisto del mezzo: ne mancano ancora 22.100. "La nostra sede  dice Alessandro Bernardini, volontario  sarà presto la Ider di Pontelucano, con un centralino e il parcheggio per l'ambulanza. Vogliamo essere pronti per la fine dell'anno: invitiamo tutti a darci una mano".

 
                                               
 
 
                                               
                               
 

del 16 maggio 2005

           
                                               
  Si è conclusa al Sant’Agostino la rassegna nazionale del Tai iniziata a febbraio e riservata agli attori “per caso”  
  La grande kermesse del teatro amatoriale  
 

Je Furne de Zefferine la compagnia più gradita, finale pirotecnico col cabaret

 
 

L’AQUILA. Si è conclusa ieri, tra gli applausi di un caloroso pubblico, nella cornice del Teatro Sant’Agostino, la 4ª Rassegna nazionale di teatro amatoriale dei gruppi Tai (Ente teatro amatoriale italiano). Al via dallo scorso 19 febbraio, la Rassegna  Tai,  legata  alla  seconda edizione del Premio "Serafino Aquilano", ha  visto sfilare sul palco aquilano, giovani e vecchi talenti del teatro amatoriale.

 
   
   
   
   
 

Dodici compagnie protagoniste della Rassegna, di cui 6 abruzzesi e 6 provenienti dal resto d'Italia.  A loro, ieri,  è andato l'omaggio del pubblico,  che si è reso protagonista dell'evento con l'assegnazione del premio "L'Arlecchino d'argento", messo a disposizione dalla  presidenza Tai, andato alla compagnia più gradita, ovvero: Je Furne de Zefferine, di Avezzano, che ha conquistato il pubblico portando in scena la versione in dialetto avezzanese della nota commedia di De Filippo “Filumena Marturano”. Nomination, per L’Arlecchino d’argento, alle compagnie La Bottega del Sorriso, di Basciano (Teramo), e I Giovani amici del teatro, di Pescara. La Giuria ha, invece, decretato l’assegnazione dei Premi “Serafino Aquilano”. Premio per la migliore scenografia alla compagnia La Bottega dei Guitti, dell’Aquila. Nomination per La Bottega del sorriso, di Basciano; Attori per caso, di Villalba di Guidonia (Roma) e Je Furne de Zefferine, di Avezzano. Premio per il migliore attore a Sergio Marolla, della compagnia Attori per caso. Nomination per Enzo D’Angelo, Paolo Berardinelli, Raffaele Donatelli, Patrizio Di Virgilio e Corrado Scandurra. Premio per la migliore attrice assegnato ex aequo ad Anna Di Bartolomeo e Maria Pia Intini, dell’associazione La Perla, di Taranto. Nomination per Franca Di Cicco, Silvana Taralli, Giuliana Panerai e Mirella Valleriani. Premio per la migliore messa in scena a La Bottega del Sorriso. Nomination per Je Furne de Zefferine e Attori per caso.
Al termine della cerimonia di premiazione, le compagnie teatrali si sono cimentate in un esilarante spettacolo di cabaret italiano. (v.s.)

 
                                               
 
 
                                               
                               
 

del 17 giugno 2005

           
                                               
  DENTRO IL TEATRO  
 

Attori per caso ... ma non solo!

 
 

Un gruppo di amici che un giorno, per caso, decidono di unirsi per formare un gruppo teatrale. Il risultato di un bisogno comune, tenuto fino allora nascosto per chissà per quale remota ragione. Ed ecco allora che, nel 1988, nasce l'Associazione "Attori per caso" che si costituisce con statuto due anni dopo. Composta attualmente da sedici soci con la passione della scena, ha lo scopo primario di promuovere il teatro dialettale nel territorio provinciale, anche  se   non  disdegna   assolutamente  la   messa  in  scena di  lavori  in

 
 

lingua, tutti autofinanziati o comunque usando i proventi ricavati da precedenti spettacoli. Il primo lavoro rappresentato è stato "Li nepute de lu sinneco" di Eduardo Scarpetta e poi opere di Gaetano Di Maio e Sergio Marolla.

 
  Gli Attori per caso perseguono  anche scopi benefici offrendo l'incasso dei loro spettacoli ad associazioni di volontariato come Cieli Azzurri, Maria Gargani e in favore dei bambini del Benin. La compagnia ha partecipato anche ad importanti rassegne teatrali: le due Stagioni Teatrali della Città dell'Aria che si sono svolte nel teatro dell'Aeroporto di Guidonia; la quarta Rassegna di Teatro Amatoriale de L'Aquila, dove Sergio Marolla ha ricevuto il premio quale migliore attore protagonista e la compagnia il terzo posto come migliore messa in scena; a Roma, alla rassegna teatrale dedicata ad Eduardo de Filippo ottenendo, con Pietro delle Cave, il quale quale migliore attore non protagonista.  
  <<L'associazione ha proposto alcuni progetti teatrali alle passate Amministrazioni Comuna- li>> dichiara Salvatore Casertano, attore della compagnia e sottufficiale dell'Aeronautica Militare nella vita, <<ma purtroppo, non hanno avuto alcun riscontro. In questi giorni stiamo portando in scena la commedia di Sergio Marolla "Apri tu per favore", in dialetto napoletano corrente>>.  
                                               
 
 
                                               
                               
 

del 16 febbraio 2007

           
                                               
  "Amici del Benin", i fondi giungono a destinazione  
  Soddisfazione per l'obiettivo raggiunto. Padre Giulio Cerchietti, Cappellano militare dell'Aeroporto di Guidonia, è appena arrivato dal Benin, piccola nazione dell'Africa Occidentale tra la Nigeria e il Togo, per consegnare i fondi  raccolti  dall'Associazione  "Amici  del Benin" direttamente nelle mani del vescovo locale. La somma di circa 6mila euro è stata raggiunta grazie a diverse iniziative culminate con la "Giornata missionaria" organizzata nel Villaggio Azzurro di Guidonia  dal 13 al 15 ottobre scorso.  
   Tra le manifestazioni svolte rilevante quella dello scorso 27 gennaio nel Teatro aeroportuale rappresentata dall'Associazione culturale "Attori per Caso"; presente all'evento oltre ai diversi esponenti del mondo scolastico locale, il Colonnello Giuseppe Messina, Comandante del Quartier Generale del Comando Scuola dell'Aeronautica Militare. Gli aiuti raccolti serviranno per il più grande orfanotrofio del Paese che ospita oltre 400 bambini nella località di Abomay, che potranno così accedere all'istruzione scolastica.  
 

Marina Marini

 
                                               
 
 
                                               
 

 

                     
 

aprile 2011

           
                                               
 

Appuntamento con il teatro

 
  Come ormai è consuetudine, anche quest'anno il 10 marzo u.s., il C.I.S. (n.d.r. - Centro di Integrazione Sociale) ha presentato presso il "Teatro Giuseppetti" di Tivoli uno spettacolo che, come consuetudine, ha richiamato un folto pubblico generoso che ha dimostrato di essere sempre pronto a sostenere il Centro nelle sue iniziative. Questa volta l'evento, che aveva come sempre lo scopo di raccogliere fondi, si è concretizzato in una commedia esilarante dal titolo "Finché morte non ci separi", interpretata in maniera perfetta dall'Associazione Culturale "Attori per Caso". Ricordiamo che l'associazione si è esibita gratuitamente e che la commedia portata in scena è stata scritta da Sergio Marolla con la regia di Salvatore Casertano, entrambi elementi di questa fantastica compagnia che è stata in gradi di regalare ai nostri ragazzi e a tutti gli spettatori, una stupenda è divertente serata. Un successo sotto ogni punto di vista, dalla partecipazione di persone a noi care che hanno voluto dare ancora più lustro alla serata, ricordiamo S.E. il Vescovo di Tivoli, all'enorme partecipazione della cittadinanza, dal divertente e strabiliante esito della commedia, all'affetto e amore dimostratoci da altre associazioni e sponsor che rispondono sempre positivamente, ogni qualvolta che sono chiamati ad aiutarci. Siamo felici, orgogliosi di ciò che il C.I.S. è e di ciò che facciamo, perché come ho già detto, le risposte che riceviamo da tutti sono positive e ci danno la giusta forza per andare avanti seguendo quel cammino fatto d'amore e umiltà, nonostante la moltitudine di problemi e ostacoli che ci troviamo ad affrontare quotidianamente. La serata è iniziata con una intensa e sentita introduzione da parte di S.E. il Vescovo di Tivoli, Mauro Parmeggiani, per poi proseguire con la presentazione dell'evento e dei doverosi ringraziamenti da parte dell'emozionata responsabile del Centro, la signora Carla Alunni. Tra questi ringraziamenti, è doveroso ricordare quello fatto all'ufficio promotori finanziari di Villanova di Guidonia della "Fineco Bank", per la loro costante vicinanza e sensibilità verso il C.I.S. e all'associazione "P.T.H.M." che ha contribuito in maniera determinante all'organizzazione e alla riuscita dell'evento. In rappresentanza di quest'ultima, sono stati chiamati sul palco il dott. Raffaele Sepe e la signora Teresa Longobardi che hanno voluto donare una targa ricordo al presidente dell'associazione culturale "Attori per Caso", il signor Armando Mormile. Più volte il "P.T.H.M." ha dimostrato di apprezzare il lavoro svolto a favore dei diversamente abili e il loro attaccamento e supporto si è dimostrato stupendo e di notevole importanza. Per questo motivo che pubblicamente vogliamo ringraziare quest'associazione nella speranza che i suoi cavalieri dai mantelli bianchi vogliano ancora restarci vicino per affrontare insieme nuove sfide future. La serata è continuata con la favolosa interpretazione della commedia che ha coinvolto totalmente il pubblico presente, donando a tutti e soprattutto ai nostri ragazzi, momenti di puro divertimento. Il tempo è scorso velocemente significando che l'evento  era avvincente, divertente e l'esito finale non poteva che essere un successo. Gli scroscianti applausi finali sono stati il risultato di una serata magica, forse irripetibile, dove tutto è stato perfetto. Forse qualcuno da lassù ha voluto darci un segno chiaro ossia di non arrendersi mai di fronte alle più ardite difficoltà e di fronte ai tanti momenti di sconforto, perché l'amore vince sempre e il nostro amore per questi ragazzi è immenso e in esso troveremo la forza e le motivazioni per continuare il nostro cammino. Il lavoro che il C.I.S. sta svolgendo ha raggiunto notevoli risultati che ci vengono da tutti riconosciuti.  L'impegno, la professionalità dei collaboratori, dei volontari, lo sforzo incredibile che il Direttivo svolge quotidianamente per trovare le necessarie risorse, sono soltanto alcune delle componenti di questo gran risultato, ma purtroppo tutto ciò non è abbastanza in una società come la nostra. Per questo motivo che invitiamo tutti coloro che credono in questo progetto, fatto di amore per chi ha bisogno di aiuto, a sostenerci ma soprattutto a venire a vedere con i propri occhi quanto di buono si sta producendo nel nostro Centro.  Pianificazione, programmazione, professionalità non sono abbastanza senza il nostro e il vostro amore.  
 

Mauro Catenacci

 
                             
                 
                                               
 
 
                                               
                                 
  del 20 dicembre 2011              
                                               
  Montecelio. Si chiude la rassegna TeatroFestivalCittà: il Corvo d’Oro alla compagnia HDemia  
                                               
  Trentadue rappresentazioni da ottobre a dicembre. Undici compagnie coin- volte. Una affluenza maggiore rispetto alle edizioni precedenti. Si chiude con un successo la sesta edizione di Teatro Festival Città. Edizione che ha visto per la prima volta dei vincitori e vinti: il Corvo d’Oro e il Corvo d’Argento, oltre ad altri riconoscimenti per attori e attrici. Durante la premiazione, che si è svolta il 18 dicembre, Sergio Fedeli e Franco Sperandio - che si sono detti particolarmente soddisfatti dell'intera kermesse – direttori artistici della rassegna, hanno annunciato già il tema del prossimo anno, “Amore e Amori in scena”.  In giuria Rossana Piano, Maria Teresa Venditti e Rinaldo Fedeli.  Presenti  fra  gli  spettatori  l'assessore  Andrea  Di  
                     
  Palma, il quale, oltre a fare il punto sulla manifestazione, ha fatto il punto sul ruolo della cultura nella società moderna. Un discorso di ampio respiro che naturalmente è riferito anche a quanto accaduto di recente a Guidonia. “La Cultura non può essere contrapposta a nessuna altra necessità, altrimenti ne uscirebbe sempre sconfitta. E in questo caso saremo tutti perdenti, chi la propone e chi la vive. Occorre ripensare l’intero approccio: la cultura è vita e crescita, e lasciare a questa il tempo libero è riduttivo. Lasciamole il tempo pieno, il tempo della vita”. Questo l’intervento introduttivo di Andrea Di Palma: parole chiare, dirette a chi non comprende il ruolo della cultura a Guidonia, e a chi strumentalizza certe dinamiche politiche. Di Palma era l’unica autorità presente al Teatro Vittori, luogo della premiazione: è stato lui a consegnare i riconoscimenti ai vincitori, introdotti e chiamati sul palco da Sergio Fedeli.  
  I premi. Due menzioni speciali: Vanessa Galati – attrice nello spettacolo “Il Cilindro” – e “La Mandragola” della compagnia Teatrargo, prima regia di Daniele Fedeli e Andrea Stazi (spettacolo davvero ben realizzato: ragazzi giovani ma già scaltri e preparati. Recitano da professionisti navigati: eppure hanno 17 anni, e un futuro decisamente assicurato). Lo spettacolo “Il Sogno di Bottom”, della Compagnia dei Freaks, con la regia di Mario Fedeli è stato escluso dalla competizione perché non rispecchiava il carattere amatoriale della rassegna, in quanto troppo professionale. Passiamo quindi ai vincitori effettivi: migliori costumi realizzati da Angela Zucaro, “Sogno di una Notte d’Estate”, Compagnia delle Maschere Nude. Sulle scenografie la giuria ha deciso per Paola Marchetti, “Lisistrata”, Compagnia I Gerundi. Si è poi arrivati ai premi più caldi, quelli per gli attori e per gli attrici. Miglior attore non protagonista è stato Armando Carpentieri, mentre come attrice ha vinto Giusi Petruccelli. I due protagonisti che hanno vinto sono invece stati Salvatore Casertano e Lea Zunico.Alla fine sono stati proclamati gli spettacoli migliori, il Corvo d’Oro e quello d’Argento, in replica rispettivamente l’8 e il 15 gennaio. Il Corvo d’Argento è andato alla Compagnia della Maschere Nude, con il “Sogno di una Notte d’Estate”. “Il Cilindro” della compagnia Hdemia è il Corvo D’oro 2011. Gioia nei vincitori, delusione negli sconfitti. Il fascino terribile di ogni competizione. L’appuntamento è già al prossimo anno: la direzione artistica di Teatrargo ha annunciato l’intenzione di vedere tutti gli spettacoli entro settembre, per “non acquistare a scatola chiusa”. Un buon modo per alzare ancora di più la qualità della rassegna, che già in questa edizioni ha visto spettacoli di grande livello, decisamente molto più che amatoriali.  
 

 
                                               

 

 

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