Premiata Pasticceria Bellavista

 

 

 

 

commedia in due atti di Vincenzo Salemme

 

 

L'autore

 
 

Vincenzo Salemme nasce a Napoli il 24 luglio 1957. All'età di venti anni ha, con Tato Russo, una prima vera esperienza teatrale che lo porterà, in breve tempo ad esordire nella compagnia di Eduardo ne "Il Cilidro" con Ferruccio De Cereza, Monica Vitti e, naturalmente, lo stesso Eduardo. Il sodalizio con Eduardo dura per quindici anni, nei quali Vincenzo ha il tempo di maturare e rubare al Maestro i segreti del teatro e della recitazione. La grande versatilità e facilità che lo caratterizzano, gli hanno permesso di calarsi nei molteplici personaggi da lui interpretati in lavori come: La donna è mobile, Ditegli sempre di sì, Tre cazune fortunate, Chi è cchiù felice 'e me, Uomo e galantuomo, Nu' turco napoletano, Don Giovanni di Moliere, O Scarfalietto, Ogni anno punto e a capo, Non ti pago, Questi fantasmi ed altri ancora interpretati sia con Eduardo De Filippo che con il figlio Luca. Vincenzo Salemme ha maturato la sua esperienza fino a spingersi alla scrittura drammaturgica con la stessa bravura dimostrata da attore. Di mamma ce n'è una sola, E fuori nevica, Passerotti e Pipistrelli, Premiata Pasticceria Bellavista ne sono un fulgido esempio.
In "Premiata pasticceria Bellavista" rappresenta una realtà anche troppo presente nelle attuali cronache, un mondo grigio, livido, di cui mostra la miseria morale celata dietro apparenze di rispettabilità; coglie con mirata precisione l'amaro di un'umanità incapace di vedere, sentire, apprezzare il bello della vita e, quindi, di rispettare, con essa, la dignità di ogni persona.

 
                                                         
 

La trama

 
 

Ermanno e Giuditta Bellavista, oppressi dalla dispotica ed invisibile madre, sono i fornitori delle più rinomate pasticcerie della città, ma quest'attività, oltre a non soddisfare le loro aspirazioni, è resa difficile da seri problemi di salute. Per risolverli, i fratelli si dimostrano pronti a tutto, ma i nodi talvolta vengono al pettine e, se i progressi della scienza medica riescono anche a fare miracoli e riportare in vita chi sembra averne già oltrepassato la soglia, le conseguenze possono essere sconvolgenti e devastanti per individui emotivamente e moralmente fragili. Ad irrompere nella "Premiata Pasticceria" insieme a due strani compagni, Carmine, un barbone non meno particolare: impossibilitato, dalla malvagità degli altri, a gustare la vita che aveva scelto per amore della libertà, in grado di apprezzare intensamente i diversi piaceri dell'esistenza, è pronto a tutto pur di riavere quanto gli è stato tolto.

 
                                                         
 

Personaggi ed interpreti

 
 

Ermanno Bellavista

Sergio Marolla  
  Giuditta Bellavista Anna Menditto  
  Aldo Salvatore Casertano  
  Carmine Pietro delle Cave  
  Memoria Armando Mormile  
  Gelsomina Margherita Bellini  
  Rosa Lorena Isacchini  
  Sasà Cosimo Picazio / Silvio Mauro  
  Romina Lea Zunico  
                                                         
 

Regia

 
 

Salvatore Casertano

 
                                                         
 

Le rappresentazioni

 
  14 dicembre 2003 - Guidonia Montecelio (Roma) - Teatro dell'Aeroporto  
  20 gennaio 2004 - Guidonia Montecelio (Roma) - Teatro dell'Aeroporto - 2° Rassegna Teatrale "Città dell'Aria"  
  8 maggio 2004 - Roma - Aeroporto di Centocelle  
  3 Settembre 2004 - Tivoli (Roma) - Anfiteatro di Bleso - Settembre Tiburtino  
  29 settembre 2004 - Roma - Giardini di Corcolle - Festa di San Michele Arcangelo  
 

23 febbraio 2005 - Roma - Circolo Sottufficiali A.M.  

 

 

 

 

Sito ottimizzato per la visualizzazione 1024x768 su Microsoft Internet Explorer - Realizzazione sito: Sergio Marolla