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Eduardo Scarpetta nacque a
Napoli il 13 marzo 1853. Si affacciò giovanissimo al
mondo del teatro e già a 24 anni fu chiamato a
sostituire Antonio Petito a capo della compagnia
omonima. Qui, al teatro S. Carlino, regnò incontrastato
nel panorama teatrale napoletano. La sua fu una vita
alquanto movimentata: da Rosa De Filippo, sposata nel
1876, ebbe tra figli (Mimì, Maria e Vincenzo) ed altri
tre li ebbe da una relazione extra-coniugale con Luisa
De Filippo, figlia del fratello di Rosa, (Titina,
Eduardo e Peppino). Quando nel 1884 a Napoli fu demolito
il teatro S. Carlino, fece il suo esordio in un teatro
prestigioso, il Fiorentini, nel quale, fino a quel
momento, si era recitato esclusivamente in lingua. Una
delle commedie legate a questo momento significativo
della sua carriera è "Tre cazune furtunate": farsa
scatenata e divertente, ricca di doppisensi e battute. |
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E' la storia di un tradimento
fatto passare per uno scherzo, inserita nelle fortunate
vicende legate a tre pantaloni che fanno solo la fortuna
del protagonista (Don Vincenzo Cetrulo) intorno al quale
ruotano tutte le figure della commedia: i "nobili", snob
boriosi ed austeri, ed i "popolani", sempre alla ricerca
del sistema migliore per sbarcare il lunario. |
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